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Eccovi un secondo frammento del nuovo spettacolo di Dario Fo
L’apocalisse rimandata, ovvero Benvenuta la catastrofe! No, tranquilli, non ci sara’ nessun coperchio calante sull’umanita’, nessuna imminente fine, anzi potremo assistere a una rinascita favolosa del pianeta e a un radioso futuro per uomini, donne, animali, alberi e fiori. Questa e’ la meravigliosa notizia che vi porto! Il pianeta non soccombera’ ne’ oggi ne’ domani, non ci sara’ la catastrofe, al contrario sta per realizzarsi il grande ribaltone, un cambio di rotta straordinario che pochi illuminati avevano previsto e calcolato. sangue del mondo di Eric Laurent. Nel libro c’e’ un capitolo in cui ci viene presentato il pensiero di Jean Claude Balaceanu che nel 1979 era il massimo esperto dell’Istituto Francese del Petrolio. Nello stesso periodo, cioe’ trent’anni fa, lo scienziato dichiarava: “Lo slogan fisso della societa’ dei consumi e’ Petrolio a volonta’! Che cosa succedera’ il giorno in cui l’umanita’ restera’ senza idrocarburi? Le strade rimarranno deserte, anzi di li’ a poco non esisterebbero piu’ neanche le strade, a causa della mancanza di catrame e asfalto. Le pompe di erogazione spariranno. I commercianti, dal piccolo negozio sotto casa al supermercato, dai mercati rionali ai macellai, saranno obbligati a chiudere. Niente piu’ trattori nei campi ne’ aerei nel cielo. Tutte le navi saranno condannate a rimanere in porto. Niente piu’ riscaldamento a gasolio e questo significa che la meta’ delle case, degli uffici, delle scuole, degli ospedali rimarrebbero al freddo d’inverno e nel bollore d’estate. Il sistema industriale sara’ paralizzato. L’agricoltura tornera’ indietro di un secolo. Quasi tutte le materie prime e le fibre artificiali scompariranno.”
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